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Il cioccolato è un prodotto estremamente delicato e tollera solo un ristretto intervallo di temperature di conservazione, idealmente tra i 10 e i 18 gradi. Non sorprende quindi che in Italia il picco dei consumi — pari a circa il 25% delle vendite annue — si registri nel periodo di Pasqua, che coincide anche con il simbolico “canto del cigno” della stagione del cioccolato.
Quando le temperature estive aumentano, la spedizione del cioccolato diventa una vera sfida:
- a partire dai 21 °C il cioccolato inizia a mostrare alterazioni dell’aspetto e del profilo sensoriale.
- a 24 °C il deterioramento diventa evidente: la massa si ammorbidisce, si deforma e si attiva il fenomeno della fioritura dei grassi, che rende la superficie opaca e biancastra a causa della cristallizzazione dei lipidi.
- a 28 °C, il processo di fusione ha inizio.
Anche durante l’inverno, tuttavia, il trasporto del cioccolato richiede un rigoroso controllo della temperatura. Il freddo favorisce infatti la formazione di condensa: l’umidità penetra nel prodotto e provoca la cosiddetta fioritura degli zuccheri, responsabile di una superficie ruvida e irregolare. Lo stesso effetto si verifica in presenza di bruschi sbalzi termici tra freddo e caldo.
Va precisato che, nonostante la fioritura dei grassi, il cioccolato rimane commestibile e subisce solo una lieve perdita aromatica. Tuttavia, dal punto di vista qualitativo, il risultato è ben lontano dall’esperienza sensoriale ottimale.
Con la giusta strategia, tuttavia, è assolutamente possibile spedire il cioccolato in modo sicuro, anche in piena estate.
I servizi di trasporto per cioccolato e dolciumi richiedono soluzioni specializzate come i trasporti refrigerati o a temperatura controllata (spesso tra i +18°C e +20°C per il cioccolato), l'uso di imballaggi isotermici (polistirolo, accumulatori di freddo) e il rispetto di norme igienico-sanitarie (HACCP), forniti da corrieri e aziende logistiche specializzate in alimenti (es. STEF, AsstrA, Adami Trasporti) che garantiscono la catena del freddo per mantenere integri i prodotti. Aziende come STEF, AsstrA e Adami Trasporti gia offrono soluzioni specifiche per l'industria dolciaria.
Alcuni corrieri, come Eurosender, offrono opzioni di spedizione isotermica per piccole quantità e hanno esperienza nell’invio di prodotti delicati, come uova di Pasqua o di Babbo Natale. Puoi utilizzare altri corrieri, purché rispettino le normative alimentari (HACCP).
Da parte tua, puoi adottare le seguenti precauzioni.
Più rapida è la consegna, meglio è. Prediligi spedizioni express o con consegna il giorno successivo, per ridurre al minimo il tempo di transito del pacco.
Evita di spedire il giovedì o il venerdì: le soste del fine settimana in magazzini non climatizzati possono compromettere anche l’imballaggio migliore.
Tieni d’occhio le previsioni meteo. Se sono previste temperature estreme alla partenza o all’arrivo, valuta di posticipare la spedizione a una giornata più fresca. La maggior parte dei clienti preferirà un lieve ritardo piuttosto che ricevere un prodotto sciolto.
Consegna il pacco al corriere nel tardo pomeriggio, così trascorrerà meno tempo nei centri logistici locali o sui camion. In questo modo verrà smistato più rapidamente, riducendo l’esposizione al calore.
Il tuo lavoro non finisce quando il pacco lascia il laboratorio. Pertanto ti suggeriamo di seguire questi accorgimenti:
Assicurati che il destinatario sia pronto a ricevere il pacco senza ritardi.
Apponi chiaramente sull’imballaggio diciture come “Deperibile – Conservare al fresco” o “Non lasciare al sole” per avvisare i corrieri della natura del contenuto.
Invita i clienti a essere presenti al momento della consegna oppure suggerisci la spedizione presso il luogo di lavoro o un altro indirizzo dove il pacco non rimanga all’esterno. Per le consegne locali, il ritiro in negozio o l’utilizzo di un corriere a temperatura controllata rappresentano spesso la soluzione più sicura.
In alcuni casi, durante le ondate di caldo o in regioni particolarmente calde, potrebbe essere preferibile sospendere temporaneamente le spedizioni. Molti cioccolatieri interrompono le consegne a lunga distanza durante la stagione calda o limitano gli ordini online al solo ritiro locale fino a quando le temperature non si abbassano.
Il cioccolato è un prodotto delicato, ma non è destinato a sciogliersi sotto pressione. Con un imballaggio accurato, una gestione precisa dei tempi e un’attenzione particolare alle modalità di consegna, puoi spedire le tue creazioni in tutta sicurezza durante tutto l’anno.
Un po’ di pianificazione in più è sufficiente per garantire che i tuoi clienti ricevano il cioccolato esattamente come lo avevi immaginato: liscio, brillante e pronto da gustare.